Il Forum sulla Sostenibilità del CICB durante Fimec
Il futuro della filiera della pelle al centro del dibattito
La Valutazione del Ciclo di Vita (LCA) misura l’impatto ambientale di un prodotto o processo, dall’approvvigionamento di materie prime e input fino al suo riutilizzo. Nel settore della pelle, la LCA è già in fase di sviluppo presso le aziende dei settori calzaturiero, dell’arredamento ed automobilistico. Per questo motivo, la LCA è stato il tema principale del Forum sulla Sostenibilità del CICB di quest’anno, che si è tenuto lo scorso 19 marzo durante la fiera brasiliana Fimec di Novo Hamburgo (RS). Il Forum sulla Sostenibilità del CICB è un’iniziativa del progetto Brazilian Leather, una partnership tra il Centro per l’Industria Conciaria Brasiliana (CICB) e l’Agenzia Brasiliana per la Promozione del Commercio e degli Investimenti (ApexBrasil).
Il programma ha presentato conferenze ispiratrici e innovative, offrendo approfondimenti essenziali per chi segue le trasformazioni del settore. Sul palco, diversi esperti hanno condiviso conoscenze ed esperienze:
Ricardo Andrade, Consulente per la Sostenibilità presso CICB, è intervenuto sul tema ‘Guida CICB alla Materia Prima: Standard e Buone Pratiche per il Monitoraggio e la Tracciabilità delle Pelli Bovine nella Filiera della Concia’. La Guida CICB alla Materia Prima è una pubblicazione fondamentale per rafforzare la tracciabilità e la governance nella filiera della pelle in Brasile. La guida rappresenta un passo importante verso una produzione sempre più trasparente e responsabile. Sviluppata attraverso la collaborazione tra aziende associate e il Gruppo di Lavoro sulla Tracciabilità, la guida raccoglie e sistematizza le migliori pratiche per il monitoraggio della materia prima, offrendo indicazioni dettagliate sulla raccolta e gestione dei dati delle pelli bovine in tutte le fasi della produzione. Più che un riferimento tecnico, la guida riafferma il ruolo attivo del settore nella promozione della sostenibilità, della tracciabilità e della reputazione internazionale della pelle brasiliana.
L’italiana Elena Barone, Responsabile della Consulenza presso SPIN 360, ha presentato una prospettiva globale sulla riduzione dell’impatto ambientale nel settore conciario dal titolo ‘Concerie Globali: Esperienze nelle strategie di sostenibilità basate su dati ambientali’. La collaborazione tra i diversi segmenti della catena produttiva ha costituito uno dei punti salienti, rafforzando l’importanza di soluzioni integrate per misurare e migliorare le performance ambientali. L’evento ha offerto un pomeriggio di riflessioni strategiche e spunti rilevanti per il futuro del settore.
L’esperienza diretta sul campo è stata testimoniata da Kim Sena, Direttore della Sostenibilità presso JBS Couros. L’intervento ha affrontato i progressi e le sfide della ‘Valutazione del Ciclo di Vita (LCA) presso JBS Couros’ come strumento strategico per migliorare la tracciabilità, mitigare gli impatti ambientali e rispondere alle richieste del mercato globale. La discussione ha offerto spunti su come l’LCA contribuisca a catene produttive più trasparenti e sostenibili, rafforzando la posizione della pelle come materiale a basso impatto ambientale. Sono stati inoltre evidenziati i vantaggi di questo approccio nel rafforzare la competitività del settore.
Sul fronte più propriamente tecnico, Michael Costello, Direttore ESG presso Stahl, intervenendo sul tema ‘Il Contributo dell’Industria Chimica: Come il settore chimico sta riducendo l’impronta ambientale della pelle’ ha messo in luce l’esperienza della propria azienda nel raggiungimento della leadership ESG nel settore e nel promuovere la cooperazione tra i vari stakeholder. Si tratta di un caso di sviluppo sostenibile rilevante e interessante per aziende, brand, associazioni di settore, ONG e Università.
Ricardo Andrade è stato inoltre moderatore del panel ‘Il Futuro del Settore e l’impronta ambientale della pelle’ da cui è emerso quanto l’importanza dell’LCA crescerà ulteriormente nei prossimi anni, ponendo nuove sfide ai fornitori di materiali. “Affinché le valutazioni del ciclo di vita possano essere effettuate in fasi successive alla lavorazione della pelle, come la produzione e il consumo, anche tutti i materiali utilizzati in un prodotto devono essere sottoposti a valutazioni specifiche. Ciò significa che l’intero ecosistema produttivo e industriale è coinvolto e dobbiamo essere pronti per questo momento” ha affermato Ricardo Andrade.
Il contenuto completo del Forum è disponibile sul canale YouTube di Brazilian Leather.