Skip to main content

Emmetex Etichettificio e le nuove sperimentazioni di Opificio Green

Crab Yarn e l’unione tra materiali marini e terrestri


Emmetex Etichettificio, azienda leader nel labelling per brand di alta fascia, prosegue il suo percorso di ricerca con le nuove sperimentazioni targate Opificio Green, il progetto dedicato alla sostenibilità e alla valorizzazione di elementi naturali e riciclati. Unendo artigianalità e tecnologia, l’azienda valorizza materiali come loto, alga, eucalipto e Crab Yarn, trasformandoli in storie di bellezza e rigenerazione. Tra le novità di questa linea, il Crab Yarn spicca per la sua capacità di unire materiali marini e terrestri: ottenuto dal chitosano dei carapaci di granchio, si combina alla cellulosa per creare un filato resistente e sostenibile.

Il Crab Yarn regala superfici tattili ed esteticamente uniche, impreziosite da lavorazioni come l’embossing a secco o la stampa digitale non a registro, che rende ogni pezzo irripetibile. Un’altra sperimentazione coinvolge il loto, il cui gambo fornisce un filato naturale per etichette e nastri. La sua lucentezza, unita al poliestere riciclato, crea trame minimali e sofisticate. Completa la proposta la carta artigianale con petali essiccati, tra cui un modello con nappina che diventa segnalibro. La fibra di alga, invece, viene sfruttata per creare etichette e cartellini che mantengono le imperfezioni naturali del materiale, segni visibili della sua origine marina. La combinazione con orditi in poliestere riciclato crea contrasti cromatici raffinati, mentre la carta in fibra d’alga celebra la tattilità e la trasparenza senza l’uso di inchiostri.

L’eucalipto si distingue per la sua versatilità tessile, con filati leggeri e resistenti adatti a creare trame sofisticate, in cui l’equilibrio tra matericità e lucentezza richiama la forza e l’armonia della natura. Con queste sperimentazioni, Opificio Green consolida la visione di Emmetex: trasformare materiali inediti in elementi di design capaci di comunicare la bellezza della natura e l’importanza di un approccio responsabile alla produzione. Una filosofia che dimostra come il labelling tessile possa andare oltre la funzionalità per diventare un linguaggio visivo di innovazione e rispetto ambientale.