Skip to main content

Asa Nisi Masa

L’autonomia degli oggetti tra reale-surreale


The House, progetto di sviluppo per l’arte emergente e di ricerca, riapre la stagione espositiva milanese con Asa Nisi Masa, mostra collettiva a cura di Irene Sofia Comi che presenta una selezione di opere, alcune inedite, realizzate da Lula Broglio, Federico Cantale e Davide Mancini Zanchi. Pervase da un’aura domestica, le opere dei tre artisti indagano con straordinaria varietà la relazione tra umano e non-umano, corpo e ambiente, restituendo l’esperienza di una condizione in bilico fra percezione reale e surreale. 

Ispirata da una celebre scena del film Otto ½ di Federico Fellini, Asa Nisi Masa riflette sui limiti del linguaggio con cui interpretiamo ciò che è vivente e ciò che non lo è, sfida la percezione comune e mostra oggetti che assumono autonomia all’interno della casa, come stregati da un incantesimo.

Il percorso espositivo dialoga con l’ambiente architettonico, con gli arredi da interno e con le abitudini quotidiane della famiglia che abita l’appartamento. Sala dopo sala, dipinti e sculture si susseguono in posizioni tra loro sempre più ravvicinate, come calati in un set cinematografico, sostituendosi non di rado agli utensili e agli oggetti casalinghi.

La mostra è occasione per una riflessione più ampia intorno ai concetti di opera darte, oggetto di design e linguaggio magico, attraverso un public program con tre prestigiosi ospiti: larchitetto Riccardo Blumer, la designer Sara Ricciardi e il filosofo Raffaele Ariano dialogheranno con gli artisti e la curatrice sulle relazioni che intercorrono tra oggetti di design e opere darte, tra ritualità magiche e animismo della tradizione e tra i concetti di spaesamento e di perturbante in relazione all’universo felliniano.