Consinee ha presentato ‘Suspended Grounds’ a Pitti Immagine Uomo 110
Il secondo capitolo creativo curato da Sara Sozzani Maino e Galib Gassanoff
Consinee, leader globale cinese nel mercato dei filati e delle fibre di cachemire da filiera certificata e sostenibile, non arresta il proprio slancio creativo e a Firenze si è proposta nuovamente come trendsetter del fashion system B2B, rinnovando la collaborazione con Sara Sozzani Maino e Galib Gassanoff per presentare il secondo step di un esclusivo dialogo, ‘Suspended Grounds: Textile becomes surface, Surface becomes language’. Questa volta il progetto ha sconfinato nell’arte tessile attraverso un’installazione unica allestita in una nuova area della Fortezza da Basso, il Cavedio del Padiglione Centrale, tradizionale punto di passaggio obbligato per tutti i buyer che visitano Pitti Immagine Uomo, i quali hanno tributato unanime consenso ed apprezzamento.
La direzione artistica di Sara Sozzani Maino si è affidata ancora una volta all’estro di Galib Gassanoff per dare forma ad una nuova composizione visiva, in cui ogni pezzo è stato concepito dal designer non solo come un capo ma come una tela: un campo espressivo in cui materia, texture e struttura convergono. “Ogni pezzo è pensato per essere vissuto non solo attraverso l’atto di indossarlo ma anche attraverso l’osservazione, come un oggetto plasmato dal processo, dalla tensione e dalla memoria del materiale. Ho immaginato creazioni che conservassero tracce visibili della propria realizzazione, in cui texture, struttura e irregolarità diventano parte del linguaggio visivo. In questo modo, i capi esistono per essere osservati ed esperiti” ha spiegato Galib Gassanoff.
“Questa stagione abbiamo scelto di spostare il progetto nel nuovo spazio Cavedio, al centro della Fortezza, perché volevamo presentare l’evoluzione della creatività e la visione globale di Consinee in una posizione più aperta e centrale. Per noi, questa non è semplicemente una mostra ma un passo importante all’interno della strategia a lungo termine della piattaforma creativa di Consinee. Attraverso questo progetto speriamo di aver mostrato la forza dell’artigianalità tessile cinese, dell’innovazione e dello sviluppo dei materiali, aprendo al tempo stesso nuove possibilità per il futuro della creatività nel tessile e nella moda” ha dichiarato Boris Xue, Chairman di Consinee. La collezione trae infatti ispirazione dai tappeti, reinterpretati come paesaggi culturali e tattili. Queste superfici tradizionalmente radicate e funzionali sono state qui sollevate, trasformate e ricontestualizzate. Attraverso la maglieria sono state tradotte in forme indossabili e spaziali, portatrici di tracce di memoria, ornamento e tempo. Ha preso così forma un linguaggio inedito, in cui i filati sostituiscono il pigmento, le tecniche si fanno pennellate.
La superficie diventa una parte attiva, stratificata, irregolare ed espressiva dove ogni pezzo custodisce una tensione tra controllo e spontaneità, espressione di un’artigianalità che evolve in una forma di segno. La scelta dei materiali evolve oltre il tradizionale cachemire, concentrandosi sull’ampia offerta di filati di Consinee e aprendo a nuove esplorazioni materiche che combinano seta, lana e blend tecnici per mettere in risalto la morbidezza, i ricchi contrasti tattili e l’elevata qualità delle fibre. Una quindicina di capi di maglieria hanno esplorato texture, fluidità e struttura attraverso forme scultoree e vibranti costruzioni. Tecniche come il knitting 3D e le manipolazioni delle superfici creano un linguaggio visivo raffinato, mentre la palette composta da avorio, grigio nebbia, nero e dal vivace rosso Red Sail bilancia essenzialità e contrasto. Questa ricerca per la collezione si è estesa anche all’installazione stessa, in cui strutture in legno ispirate ai telai rendevano le opere sospese nello spazio, permettendo a materia, struttura ed artigianalità di diventare parte integrante della narrazione espositiva.








