Il ritorno di APLF a Hong Kong
coincide con il suo 40° anniversario
Le dichiarazioni di David Bondi, Direttore di APLF e Senior Vice President di Informa Markets Asia
Dall’ultima edizione di APLF nel 2019, prima della pandemia, l’industria della pelle ha dovuto affrontare numerose sfide. La domanda nel settore calzaturiero rimane fiacca e vi è un eccesso di offerta di pelli grezze a causa dell’aumento del consumo di carne bovina nei paesi in via di sviluppo, in particolare in Cina. Questo eccesso di offerta ha pesato sul mercato, generando volumi e valori inferiori per le concerie. Inoltre, in specifico l’industria italiana della pelle si trova ad affrontare nuove normative ambientali, di tracciabilità e di deforestazione imposte dalla Commissione Europea, che esercitano ulteriore pressione sui margini. Nonostante queste sfide, i marchi del lusso hanno mantenuto la loro posizione, con la pelletteria e le vendite di borse che ne hanno determinato il successo.
Un altro aspetto positivo è il boom del mercato cinese dell’automotive, che nel 2023 ha registrato oltre 30 milioni di nuove unità, di cui 9,7 milioni di veicoli ibridi elettrici o elettrici. Quest’anno APLF ha seguito il format Three Shows in One, che comprende APLF Leather, Materials+ e Fashion Access. Il layout è stato adattato per migliorare l’efficacia della manifestazione, con la fiera della pelle collocata al padiglione che si trova al terzo piano e Fashion Access e Materials+ riuniti nel padiglione 1 al primo piano. Questo spostamento mira a trasformare la fiera in un evento orientato alla moda sostenibile, attirando non solo acquirenti di pelletteria ma anche designer di moda, interior designer e acquirenti delle generazioni più giovani. Dalle materie prime fino ad un’ampia selezione di pelli finite per tutte le applicazioni ma anche i macchinari, le attrezzature, i prodotti chimici e i servizi necessari per la produzione di tali pelli. Presenti tutti i più importanti paesi produttori di pelle, inclusi 18 padiglioni nazionali tra cui Brasile, Cina, Francia, Germania, India, Italia, Giappone, Corea, Pakistan, Portogallo, Messico, Spagna, Tailandia, Turchia e Stati Uniti.
La fiera si pone quindi come barometro del mercato per gli ultimi tre trimestri del 2024. Non c’è dubbio che la pelle debba cercare di competere con i materiali sintetici in costante miglioramento, soprattutto nel settore calzaturiero, che sta sperimentando un boom delle vendite di sneakers. Materials+ si è concentrato su tecnologia verde, materiali avanzati per la moda, componenti innovativi, processi di produzione moderni e materiali naturali destinati ai settori della pelletteria e delle calzature. Fashion Access invece ha presentato un’ampia gamma di prodotti finiti, tra cui borse, articoli da viaggio, indumenti, calzature e accessori moda. Tra gli espositori presenti anche marchi che offrono servizi di produzione per le aziende che cercano opportunità di outsourcing.