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Micam super
per le imprese brasiliane

Un punto sul mercato internazionale


Le previsioni circa la fiera italiana Micam, che si è svolta dal 17 al 20 settembre scorsi a Milano, parlano di più di 30 milioni di dollari di giro d’affari generato per i 76 marchi brasiliani espositori (terza delegazione estera più numerosa dell’evento, dietro solo a quelle spagnola e turca). Le aziende brasiliane sono state sostenute da Brazilian Footwear, un programma di promozione dell’esportazione di calzature promosso dall’Associazione Brasiliana delle Industrie Calzaturiere (Abicalçados) in collaborazione con l’Agenzia Brasiliana per la Promozione delle Esportazioni e degli Investimenti (ApexBrasil). 

Al debutto nelle fiere internazionali, Kenner e Redley, prodotti da S2 Holding Group, di Rio de Janeiro, hanno avuto un impatto positivo. Incaricato di portare avanti l’internazionalizzazione dei due brand, il direttore export dell’azienda, Jefferson Rodrigo Berz, sottolinea che Micam ha rappresentato una pietra miliare nella storia dei marchi. “Abbiamo avuto riscontri estremamente positivi, con accordi già siglati in fiera e altri concordati che dovrebbero realizzarsi alla nostra prossima fiera, BFSHOW”, valuta. Secondo il direttore, almeno il 20% dei buyer che hanno visitato lo stand durante la fiera hanno mostrato interesse per la nuova manifestazione internazionale della calzatura che terrà la sua prima edizione nella capitale del Rio Grande do Sul. Con una produzione che ammonta a 9 milioni di paia l’azienda punta all’obiettivo di esportare tra il 10% e il 20% delle sue calzature entro il 2028. «Per questo le fiere internazionali sono fondamentali», conclude Berz. 

Anche Maristela Becker Hübner, CEO del brand Guilhermina di Sapiranga, valuta la partecipazione molto positiva. “Abbiamo ricevuto clienti vecchi e nuovi, principalmente da Emirati Arabi Uniti, Israele, Australia, Italia, Francia, Serbia e persino Ucraina e Russia”, afferma. L’azienda è alla ricerca di distributori in Europa: “A BFSHOW, a Porto Alegre, riceveremo un distributore italiano con il quale stiamo trattando”, continua l’amministratore delegato. Con una produzione giornaliera compresa tra 800 e 1000 paia, Guilhermina esporta il 50% della sua produzione di scarpe da donna premium, tra gli altri, verso Stati Uniti, Inghilterra, Emirati Arabi Uniti, Israele, Belgio, Sud Africa e Repubblica Dominicana.