Un concept store virtuale
dello stile
Gucci lancia il suo nuovo e dirompente progetto Gucci Vault
In un sistema moda che sempre più si abbandona alla velocità pare impossibile escogitare soluzioni concrete ed innovative. Il pubblico si trova immerso in una marea di informazioni bombardanti, come fosse un corpo estraneo lasciato in balìa del moto ondoso di un apparato confuso. L’infinita ricerca della novità si proietta come una maratona infinita nella quale non ci sono né primi né ultimi ma semplicemente concorrenti e pubblico. In questa caotica monotonia, mentre si osserva passivamente il fluire degli eventi, un soggetto si distanzia dalla massa e inizia la sua staccata. Impetuoso ma concentrato, lascia dietro di sé uno spazio che sarà colmato solo dal tempo.
Questo ignoto corridore ha atteso il momento più propizio per sbaragliare la concorrenza. Ha studiato i suoi avversari, per poi giocare il suo asso nella manica: la consapevolezza. Consapevolezza della propria storia, della propria eredità culturale, della temporalità e ciclicità della moda, del cambiamento. Il nostro ignoto corridore adesso ci si rivela, in maniera inaspettata ma casualmente puntuale.
La sua figura è quella di Alessandro Michele, direttore creativo di Gucci. Nonostante avesse già abituato il pubblico ad un certo tipo di spettacolarità, ora lancia sul mercato un progetto ambizioso, potente, innovativo e immensamente contemporaneo. Nell’epoca dove tutto è digital, tutto è meta, Alessandro Michele crea uno spazio onirico che appare come una wunderkammer.
Qui, nel suo piccolo angolo delle meraviglie, l’alchimista mescola il tempo, il design, lo stile, e crea un prodotto nuovo. Il “Gucci Vault” è un po’ salotto filosofico dello stile, un po’ atelier, un po’ concept store e un po’ vintage shop. Ciò che sicuramente possiamo affermare è che si tratta di un progetto unico. Questo bazar digitale sembra tratto da una favola ma è talmente reale da poterlo quasi toccare. E così vediamo esposti in queste vetrine virtuali oggetti di squisita fattura in pezzi unici: in Vault sarà possibile trovare collaborazioni esclusive tra Gucci e leader internazionali delle produzioni di vari ambiti: all’inaugurazione di questo web-space troviamo infatti la Maison belga Delvaux, storica azienda di pelletteria di lusso. Ad accompagnare quindi alcune icon del mondo Gucci vedremo brand come Charvet, la camiceria più antica del mondo intero, ERL, Wales Bonner, Martine Rose e Vans, che si andranno ad affiancare alle griffe già ospiti della line-up iniziale di Vault: Collina Strada, Cormio, RUI e Rave Review.
Completa il pacchetto l’ingresso ufficiale di Gucci nel mondo del Metaverso: Vault infatti permetterà alcune transazioni tramite criptovalute, ad esempio quelle relative agli NFT SUPERGUCCI creati in partnership con SUPERPLASTIC.