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Duro monito contro il fast fashion

COTANCE, CEC, IFF, IWTO si uniscono per difendere i materiali naturalmente durevoli


COTANCE, CEC, IFF, IWTO hanno espresso in una dichiarazione congiunta notevoli preoccupazioni circa l’attuale metodo di calcolo della ‘Durata del servizio’ dei prodotti di abbigliamento e calzature. La preoccupazione principale risiede nell’unità di misura adottata dal Segretariato tecnico che sviluppa la metodologia e nella rappresentatività dei valori predefiniti per la durabilità dei prodotti di abbigliamento e calzature tratti da Higg. 

I firmatari della dichiarazione congiunta si sono opposti con decisione al fatto che la misura sia espressa in un numero di ‘usi’ anziché in un tempo effettivo in ‘anni’. Questo approccio, ripreso dal ‘Higg Product Module’, dove è stato impostato tramite ‘giudizio di esperti’, non riflette la vera durata di vita dei prodotti, né l’opinione di tutti gli stakeholder del settore. Inoltre, né la segmentazione del prodotto né i valori predefiniti per la durata del servizio considerano le proprietà uniche dei diversi materiali. Di conseguenza, il metodo favorisce i prodotti che vengono acquistati e gettati via dopo alcuni ‘usi’ e penalizza quelli progettati per durare molto più a lungo di quanto la metodologia possa offrire. 

Le organizzazioni che rappresentano i punti di vista dei settori Calzature, Pellicce, Pelle e Lana propongono che la durata del servizio debba essere espressa in ‘anni’ anziché in usura e che le prestazioni di durata che i materiali conferiscono ai prodotti siano opportunamente integrate nella segmentazione del prodotto o nel flusso di riferimento. Questo cambiamento fornirebbe una valutazione più accurata e significativa della durata di vita di un prodotto, aiutando sia i consumatori che i produttori a prendere decisioni informate.