La sostenibilità
secondo Eurojersey
Faccia a faccia con Andrea Crespi
In termini di approccio olistico alla sostenibilità, quali sono gli sforzi messi in campo da Eurojersey? E quali sono gli obiettivi perseguiti?
Trasparenza e senso di responsabilità sono i valori che guidano il viaggio di Eurojersey verso la sostenibilità, un principio che si riflette quotidianamente sull’intero ciclo produttivo dell’azienda, coinvolgendone scelte e processi. Dal 2007 con il programma SensitivEcoSystem® siamo impegnati a migliorare il nostro impatto sull’ambiente con l’obiettivo di tracciare e misurare la nostra impronta ambientale attraverso un approccio inclusivo e universale, stimolando un processo di miglioramento continuo. Investimenti economici considerevoli negli ultimi dieci anni ci hanno permesso di dotare la nostra azienda di tecnologie avanzate al fine di produrre meglio e con un minor consumo di risorse, sostenendo l’intento di promuovere sul mercato i nostri tessuti Sensitive® Fabrics non solo performanti ma anche più longevi.
Quali sono i principali strumenti di misurazione dell’impatto ambientale dell’azienda? Quali le azioni attuate al fine di ridurre la propria impronta sul territorio?
A partire dal 2019, Eurojersey ha deciso di adottare la PEF (Product Environmental Footprint), un sistema universale di misurazione dell’impronta ambientale applicato all’intero ciclo di produzione, che utilizza criteri molto specifici e ben definiti. Aderendo alla PEF, Eurojersey ha ottenuto vantaggi competitivi su tutta la filiera, agendo sugli aspetti ambientali, sul controllo della supply chain e raggiungendo una completa tracciabilità di prodotto. Al fine di diminuire l’impatto sul territorio dove risiede la nostra produzione, abbiamo investito in macchinari di ultima generazione. Grazie al nostro efficientamento dal 2020 al 2021 il consumo idrico è stato ridotto del -9% e attraverso nuovi macchinari per il finissaggio dei tessuti e il rinnovamento della centrale termica abbiamo risparmiato 217.000 metri cubi di gas metano non emessi in atmosfera.
Per quanto riguarda la Sostenibilità umana, quali sono le principali politiche di selezione, formazione e welfare del personale promosse dall’azienda?
Ogni singola persona è una risorsa che contribuisce a determinare l’identità di Eurojersey, per questo motivo tuteliamo i valori di ciascuno. È proprio nella diversità di genere, esperienze e conoscenze che risiedono le risorse generative per favorire un valore socialmente sostenibile. Crediamo nella formazione del capitale umano e nell’ultimo anno abbiamo investito in 2.320 ore di formazione. L’azienda è attiva con una serie di iniziative di welfare fra cui la nostra piattaforma Tessere il Benessere con attività progettate per uno stile di vita salutare anche nel luogo di lavoro. Nel 2008 abbiamo aperto la palestra aziendale gratuita per tutti i nostri collaboratori e dal 2014 abbiamo aderito al progetto WHP (Workplace Health Promotion) della Regione Lombardia sostenendo alcune buone pratiche sul tema della salute quali fumo, alcool e alimentazione.
Com’è strutturato il modello di creazione di valore di Eurojersey?
Attraverso lo svolgimento delle proprie attività, Eurojersey genera impatti positivi a beneficio degli stakeholder e del territorio in cui opera: dalla creazione di posti di lavoro alla distribuzione di valore economico lungo la catena di fornitura di beni e servizi. Il valore generato da Eurojersey nel 2021 è stato pari a circa 81,4 milioni di euro a fronte di oltre 71,7 milioni di euro distribuiti, di cui il 22% del valore generato e distribuito ai dipendenti. Il valore economico distribuito al territorio è relativo alle liberalità e sponsorizzazioni che sono state erogate a sostegno delle realtà locali.













