L’antica storia di Moessmer
Lanciata una propria collezione di capi per uomo e donna
Il Lanificio Moessmer, la più antica realtà industriale della Val Pusteria in Alto Adige, produce dal 1894, a Brunico, tessuti in pura lana vergine e mischie con filati pregiati di alpaca, mohair e cachemire. La sua lunga storia inizia dal fondatore Josef Beikircher (1850-1925) il quale ebbe un’importante intuizione: sostituire i telai manuali con quelli meccanici, convinto che il lavoro artigianale tradizionale non avesse futuro. Alcuni anni dopo, Beikircher si associò al commerciante di stoffe viennese Josef Mössmer. La ditta “J. Mössmer & Comp.”, con sede a Brunico, fu ufficialmente registrata nel 1894, impiegando entro il 1900 una quarantina di dipendenti.
Inizialmente l’azienda produceva quasi esclusivamente il tradizionale Loden, un tessuto per cappotti dalle radici antichissime, risalenti al Medioevo. All’epoca, il tessuto grezzo Loden veniva infeltrito e garzato per renderlo impermeabile e allo stesso tempo morbido, mantenendo colori del tutto naturali, in base alle sfumature della lana di pecora. Fu poi con l’imperatore Francesco Giuseppe I d’Austria che il Loden iniziò ad essere tinto in verde scuro, assumendo l’aspetto che conosciamo oggi e diventando il tessuto prediletto per le battute di caccia della nobiltà austro-ungarica.
Considerato da sempre un cappotto “da caccia”, nel tempo si è evoluto in un capo versatile, in grado di adattarsi a diversi look e stili, pur mantenendo calore, morbidezza e impermeabilità. Un capo riproposto anche da grandi maison di moda, come Balenciaga, Dior, Prada, … amato dalla monarchia inglese ed anche dalle dive del cinema. Oggi, il Lanificio Moessmer è una delle poche aziende tessili in Italia a svolgere internamente l’intero ciclo produttivo della lana, partendo dalla materia prima greggia, attraverso la filatura, la tessitura, la tintura ed il finissaggio fino ad ottenere tessuti di altissima qualità. L’etichetta “Original Tiroler Loden” certifica autenticità, qualità e pregio dei tessuti che vengono realizzati qui, all’ombra delle dolomiti. Il Loden, per concludere, che può considerarsi oggi, senza alcun dubbio, il tessuto “tecnico” completamente naturale e sostenibile per eccellenza.
Antigoccia ed antivento senza bisogno di trattamenti chimici e/o accoppiamenti con tessuti artificiali come conseguenza del processo produttivo di infeltrimento che lo rende compatto e morbido allo stesso tempo. Termoregolatore poiché composto esclusivamente da lana. Le materie prime provenienti da fonti rinnovabili e tutte le certificazioni che il Lanificio possiede consentono alla Moessmer di essere oggi all’avanguardia per competere in un mercato che sta ritrovando in questo tipo di prodotti la migliore risposta all’inarrestabile (o presunta tale) avanzata del fast-fashion e dei suoi ormai innegabili danni all’ambiente. A completamento della propria attività, il Lanificio Moessmer ha anche lanciato una sua propria collezione di capi per uomo e donna realizzati interamente in Italia con i suoi tessuti: capi classici, iconici e, naturalmente, fatti per durare!