Nova Fides. La sostenibilità
a partire dall’idea.

I colori della Natura per l’azienda toscana


Partire dall’idea. Se la sostenibilità rappresenta il cambio di paradigma necessario per l’industria tessile contemporanea, allora è indispensabile che si studino nuove strade. Non solo correre ai ripari compensando e riparando, agire sostenibilmente solo per reazione, ma diventare sostenibili già dalla prima scintilla di progetto. Superzoom, nella sua continua ricerca di aziende di eccellenza nel settore tessile, è da poco stata in visita ad una delle realtà più interessanti del distretto pratese.

Oggi vi raccontiamo di Nova Fides, che già dal nome ci fa capire che per loro l’azienda tessile è una missione avvincente e in costante evoluzione.

Perché diciamo che la loro è una sostenibilità di progetto e dunque poi anche di processo? Abbiamo conosciuto il loro prodotto di punta, la Lana Moretta, e abbiamo da lì capito che eravamo di fronte ad un interessante cambio di mentalità, un ribaltamento dei tipici canoni di progetto.

Con Lana Moretta si intende la lana che non è bianca e che per via del suo tipico colore scuro fino ad un recente passato veniva solitamente rifiutata o usata esclusivamente con il suo colore naturale. Quello che per anni è stato considerato come un difetto è ora, in tempi più attenti all’uso delle risorse, una qualità unica, una cifra di distinzione.

Non si troverà mai un cappotto uguale all’altro se fatto di Lana Moretta, proprio perché ogni parte di questa lana proviene da un animale che si distingue dal gregge. Ma non basta. Dal momento che questa fibra non è tinta, l’assenza di coloranti fa risparmiare acqua ed energia e le emissioni di anidride carbonica sono notevolmente inferiori. L’evoluzione della Lana Moretta si materializza poi in UNDYED, una linea di tessuti realizzati con fibre “non tinte”.

Nella linea UNDYED vengono utilizzate fibre naturali che hanno un proprio colore intrinseco. Selezionando accuratamente le materie prime per la realizzazione delle mescole, Nova Fides dà già ai filati – e quindi al tessuto – un tocco piacevole e morbido che elimina la necessità di subire ulteriori operazioni di finissaggio.

Anche per questa linea l’azienda può vantare un risparmio di prodotti chimici, sostanze coloranti, acqua ed energia e una riduzione delle emissioni di CO2. Con la linea UNDYED, oltre a dare dignità ad una fibra che altri scarterebbero, si ottiene una tonalità unica per il capo, riuscendo a conciliare la sostenibilità con il concetto di esclusività così caro alla moda. E se proprio poi il tessuto avesse bisogno di una colorazione inedita? Ecco il progetto e la linea NTRL.

NTRL è il codice della collezione tinta con sostanze derivate dalla natura: cortecce, foglie, petali ed erbe aromatiche sono gli unici ingredienti ammessi. Tutto tinto in infusione, una tecnica antichissima e non aggressiva. Tutto privo di sostanze chimiche.

Non può poi certo mancare il legame col territorio. Il distretto di Prato è specializzato da decenni nel riciclo della lana e si può definire un faro luminoso in fatto di economia circolare. Da questa esperienza nasce la linea 100% RECYCLED, una famiglia di articoli realizzati solo con materiale riciclato: un mix di lana e poliestere, entrambi scrupolosamente rigenerati. Utilizzando la lana rigenerata, conosciuta a Prato come “lana meccanica”, l’azienda è in grado di garantire ai suoi clienti un ulteriore vantaggio vitale per l’ambiente. I tessuti non sono tinti: sono invece prodotti da un mix di fibre di lana già colorate.

Oltre al grande lavoro svolto nella ricerca e sviluppo di prodotti innovativi e a bassissimo impatto, Nova Fides è anche molto attenta e scrupolosa nella comunicazione.

Ben consci che l’altra grande parola chiave del momento è ‘scelta’, l’azienda mette in campo diverse operazioni all’insegna dell’estetica della totale trasparenza. I brand che acquistano il tessuto sostenibile Nova Fides si impegnano ad apporre sui capi un’etichetta parlante (fornita dall’azienda) in cui passo dopo passo è raccontato il processo di creazione del tessuto (tramite qrcode).

Un’operazione con tre lati positivi. Per il brand di abbigliamento è un modo per raccontare la propria filiera compositiva e tenersi alla larga dal greenwashing. Per chi acquista il capo un modo per sapere di più su quello che ha addosso e dunque partecipare consapevolmente alla rivoluzione del consumo.

Per Nova Fides è un modo per posizionarsi sul mercato e parlare un linguaggio immediato e chiaro a tutti, ricordando che una scelta sostenibile è una scelta duratura.

L’azienda, che pubblica un bilancio di Sostenibilità e possiede tutte le maggiori certificazioni in materia, s’impegna anche nel linguaggio cercando di restituire l’immediatezza e la concretezza delle azioni sostenibili. La scelta infatti diventa un principio programmatico e processuale e fa capire subito che quel tessuto è “costato” all’ambiente 80 docce in meno o 10.000 cariche in meno del proprio telefono cellulare. 

La visione è dunque lungimirante. Se oggi la famiglia dei prodotti sostenibili rappresenta circa la metà della produzione, la proiezione – per l’azienda nata nel 1967, oggi scelta da moltissimi brand di alta gamma, heritage e smart luxury, con particolare apprezzamento nel mondo anglosassone – è di farla diventare nei prossimi anni la totalità.


© Nuova Libra Editrice

Codice Fiscale, Partita Iva e Registro Imprese di Bologna n. 02398900379