Hidden | Trend di Stagione
A passi ciechi si percorrono le strade. La vista, assente, annota frettolosamente profili mossi di colori piatti. Un’approssimativa scenografia che satura la memoria di sfondi inconsapevolmente incompleti. Con la testa verso l’alto, nell’abitudinario movimento offuscante, l’occhio cade accidentalmente sullo spigolo decorato della cornice di una finestra. Un dettaglio fermo nel turbinio del suo ambiente mette la mente in pausa che, con un’onda d’urto, ritorna al corpo. Si percepisce un ‘qui e ora’ vivido in cui particolari inosservati si riappropriano della loro esistenza nelle sagome prima spoglie e informi. Guarda, è sempre stato lì! Disabituati dall’insieme, le bellezze appartate non vengono notate. Una nuova rivelazione genera nel petto un lieve sobbalzo, un brio di entusiasmo per aver scovato il nascondiglio di piccole cose, illuminato dal sole. I close-up sostituiscono il paesaggio, l’oggetto è sempre più a fuoco e, famelico di sottigliezze, l’occhio ne tocca ogni parte per acquisirne note e aspetti. Sbirciando, ci si incastra nel ricciolo di una maniglia, nel rilievo di un armadio o sull’orecchio di un poster che si piega leggermente all’insù, creando un triangolo non regolare e, pensandoci bene, quel lato non è perfettamente dritto. Lasciarsi affascinare dalle virgole e dalle minuzie ignorate ad un palmo da sé è esperienza preziosa colta di rado. Un sospiro di sorpresa e felice scoperta segna il risveglio da un letargo visivo e sensoriale, il principio di una privata contemplazione di fronte ad un’inattesa manifestazione, ad una potente e destabilizzante epifania.
Ricerca: Anna Tina Gallese per la stagione Primavera/Estate 2026.