Sul tamburo o sui capitelli delle colonne si gonfiano verso il cielo bolle di pietra e intonaco. Protagoniste del luogo, alzano le teste verso di loro e abbracciano stupori e meraviglia. Si è minuscoli sotto l’occhio della cupola, culmine di un vortice che la eleva, pare leggera col suo scheletro in ferro battuto e pelle di vetro. Elegantemente spoglia, s’abbronza di pallido oro che diffonde la sua luce candida nella sconfinata architettura. Le più grandi e antiche sono vanitose della loro sontuosità, si addobbano di affreschi didascalici in cornici di gesso aureo e altorilievi angelici. Strumenti di un umano tentativo di accogliere un’idea divina, una cornice all’altezza del prezioso raggio di sole che accarezza gli accessori di J-Val. Quest’ultimoassorbe pienamente l’essenza regale, sofisticata e artistica, di questi elementi che hanno conquistato il punto più alto delle storiche architetture. J-Val le traduce in metalli dorati incisi di decori e di ombre in cui il nero non è sinonimo di buio ma compagno della luce riflessa su di essi. (Contenuto esclusivo per Superzoom)