Mainetti presenta la sua Primavera/Estate 2024
Sei proposte in cui il colore fa da trait d’union
Il desiderio di certezze in un orizzonte ancora precario crea l’urgenza di trovare libere interpretazioni in uno spazio fuori dai confini della mente e della paura, per intercettare segnali che si moltiplicano e aggiungono dinamismo verso un futuro che vogliamo fatto di speranza e di cambiamento positivo. La collezione Primavera/Estate 2024 di Mainetti si presenta secondo questa direzione: offrire soluzioni di cambiamento, di fantasia e creatività, a cominciare dall’utilizzo dei materiali, che sono tutti a basso impatto, riciclabili e durevoli. Sei sono i temi della collezione in cui l’uso del colore segna il punto di incontro tra tutti, come l’elemento portatore di buoni e positivi sentimenti ed espressione di stati d’animo che mirano ad infondere il buonumore.
POWER CIRCLE
#Trompeloeil – una linea per lo sportswear che incoraggia il tempo libero, la vita all’aria aperta, le passeggiate, le gite in bicicletta, il camping sotto le stelle. La praticità necessaria all’abbigliamento presenta etichette sottili in silicone dai colori opachi e da minuti accorgimenti utili e funzionali, come la piccola calamita che unisce le due estremità dell’etichetta o del cartellino, dove campeggiano scritte e loghi. I nastri per profilare pantaloni, giubbotti o zaini sono jacquard, stampati a sublimazione e l’ideazione di oggetti formato tessera possono contenere dispositivi NFC. L’evoluzione del paperform hanger realizzato in carta speciale FSC, personalizzabile con il colore ad effetto aerografo, presenta il logo della linea come gancio. Il logo è visibile anche nelle scatole in cartone che, per la sagomatura parziale del coperchio in diverso colore, restituiscono un effetto visivo trompe l’oeil molto originale e sorprendente.
B.CAVE
#Balloon – linea prettamente grafica, dove le linee curve e arrotondate richiamano quel movimento fugace del bolidismo anni ‘80 o il mondo dei fumetti e dei balloon. Qui il colore è determinante: il rosso, il verde, l’arancio, il blu elettrico e il nero sono saturi, densi, pieni. L’alternanza della stampa lucido e opaco crea effetti di apparente movimento. Le etichette sono gommose in 3D, i bottoni in gomma a micro iniezione, le bande da cucire per enfatizzare lo stile di un giubbotto o di un pantalone sono decise e appariscenti. Il colore trova espressione negli hanger customizzabili con verniciature a contrasto come i finali in gomma colorati con bagnatura vinilica. Le scatole in cartoncino FSC con angoli a 90° in diverse forme sono stampate con motivi di linee curve e piene, abbondanti e colorate.
ATHLEISURE
#Clearsky – sportswear e casual si incontrano in questa linea genderless, caratterizzata da tonalità pastello e da colori sfumati quasi indefiniti con richiamo ai poster degli anni ’50 e a sport come tennis, yoga e golf praticati per diletto e che non necessitano di soluzioni tecniche per potenziare la performance. Il senso di benessere e di attenzione al sé animano le proposte di questa linea. Originali le etichette in maglia, eredità del distretto di Carpi dove ha sede una delle unità Mainetti, realizzate con un filo di poliestere riciclato da posizionare, secondo formati e grandezze, all’interno di giacche e giubbotti; oppure come decori per gonne e profili di pantaloni o maglioni. L’aspetto apparentemente meno definito del pixel è il pregio distintivo, che si ritrova anche in gadget come portachiavi e braccialetti in maglia con filo di cotone e scritte ricamate.
HYGGE
#Minimal – il design minimalista di questa linea casual incarna la ricerca di uno stile sofisticato, senza tempo e con un’originalità decisa che sorpassa il concetto di genere. In un tenue azzurro e bianco, lo stile è interpretato non solo in capi di abbigliamento da arricchire con discrete etichette in puro cotone riciclato e certificato ma anche su cartellini in carta con goffratura legno e scritte in rilievo tenuti appesi ad una vera e propria cima per un perfetto guardaroba navy. Lo schema cromatico ruota intorno al crema, all’azzurro cielo e al bianco. L’unico colore di spicco, il rosso che rompe l’armonia delicata ma che ha la forza di accendere tutto l’insieme. Le bande in cotone jacquard crema e azzurro sono robuste, con le scritte trapuntate sia ton sur ton che in contrasto di colore. I materiali riciclabili sono in ecopelle, con inserimenti ricamati in cotone abbelliti da scritte o loghi.
FRONTIER
#Trik – pensata per gli skateboarder, non solo amatoriali, la linea denim frontier interpreta lo sport come stile di vita. Essere skater dalla testa ai piedi, capaci di acrobazie, significa indossare capi di una vestibilità comoda ma soprattutto senza sprechi. Ecco le etichette in gomma a micro iniezione in silicone riciclato ricostruite e i cui piccoli coriandoli colorati, che si intravvedono come minuscole pagliuzze o imperfezioni, sono la traccia del riutilizzo di avanzi di etichette in gomma, nuovamente iniettate. L’etichetta in caucciù è la novità. Dello stesso tenore i cartellini in carta riciclata dai bordi smangiati, realizzati con la tecnica di taglio all’acqua. L’imprecisione dei bordi, l’irregolarità che corre lungo tutta la linea, definisce un denim urbano, giovane e decisamente votato allo street style.
REG
#Monozukuri – i Giapponesi usano la parola monozukuri, in cui mono significa ‘cosa’ e zukuri ‘realizzare’, ‘fabbricare’. Questa parola giapponese sta per artigianalità ma con un’accezione più profonda che abbraccia design ed estetica. Le proposte di cartellini, etichette di qualsiasi forma, sono rielaborazioni, ricostruzioni inedite, un mai visto prima, un immaginario di capi dell’uso quotidiano a cui sono stati riformati il carattere e il significato. Una dilatazione degli orizzonti della normalità, cucite insieme da un filo rosso ricamato in cotone oppure da bande in silicone color crema che suggellano l’incontro dei materiali e che mettono insieme la tradizione alla sperimentazione in gradevole armonia.