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Parliamo di sostenibilità
con Lanfranchi

Il work in progress green


Non solo prodotti green. Con un piano strategico ad ampio respiro, Lampo si impegna a creare e condividere una visione a lungo termine che includa persone, territorio e servizi. Nel 2021 Lampo ha rafforzato il proprio impegno nel campo della sostenibilità come driver strategico della propria filosofia. 

Tutte le sedi produttive sono alimentate da pannelli solari con una capacità complessiva di oltre 1 milione kWh che copre il 30% dei consumi energetici di Lampo e che si traduce in una riduzione di immissioni di CO2 pari a circa 674 ton/anno, a 60.861 mq di superficie di foresta salvaguardata e 630 unità abitative. Le pratiche industriali di Lampo, che oggi definiamo sostenibili, sono già da decenni orientate alla riduzione degli scarti e alla loro valorizzazione. Gli sfridi di tranciatura, le materozze di fusione, le lampo in metallo sono infatti da anni cedute a operatori specializzati che le possono utilizzare come materia prima. Ed i cicli produttivi dei metalli, quali acciaio, zama e ottone, prevedono l’impiego di materia prima secondaria (da riciclo) rispettivamente per l’85%, il 60% e il 50%. 

Inoltre, il palladio e l’oro utilizzati per i substrati galvanici, sono di origine riciclata per il 100% e il rame per il 40%. Le materozze di stampaggio delle zip pressofuse sono normalmente riutilizzate nel ciclo di produzione di Lampo. Oltre a ciò, con l’ausilio di nuove tecnologie, l’impianto di galvanica ha raddoppiato la capacità produttiva, riducendo del 30% il consumo di acqua e del 35% l’acqua scaricata in fognatura (acqua che viene annualmente analizzata secondo il protocollo Detox di Greenpeace). 

Negli ultimi anni, infine, il parco macchine di tintoria è stato rinnovato, con una riduzione pari al 65% del consumo di acqua, al 55% di prodotti chimici, al 10% dei tempi-ciclo, al 50% del vapore utilizzato e al 65% del refluo.