L’arte secondo Riccardo Basaglia
Dove l’arte giapponese e lo stile cyberpunk si fondono
Le sue opere sono vere e proprie storie composite, in cui vengono inseriti messaggi, citazioni e riflessioni con cui comunica la sua visione della vita e dell’arte: così ha deciso di esprimersi Riccardo Basaglia, artista venticinquenne bolognese. Nella capitale emiliana vive e studia ingegneria ambientale, ma la sua grande passione fin da bambino è il disegno, un vero e proprio spazio in cui Riccardo può esprimere la sua creatività ed il suo estro prendendo ispirazione, in particolare modo, dall’arte giapponese, dai mondi immaginari e dallo stile cyberpunk, ovvero tutto ciò che fa riferimento a città futuristiche con realtà distopiche.
Il colore ha un ruolo primario all’interno delle sue opere: arancione, blu, nero, viola e verde vengono mixati accuratamente con l’obiettivo di straniare chi le guarda, non riuscendo a definire se la ‘storia narrata’ si svolga di giorno o di notte. Tramite i dettagli invece l’artista cerca di far trasparire la ‘metamorfosi dell’immaginazione’, ovvero che lo spettatore, partendo da un singolo dettaglio, può costruirsi la ‘sua’ storia. La tecnica prediletta è l’acquarello, passando per l’acrilico per poi completare i particolari con la penna a china.