Gli ottant’anni
di Calzaturificio
Fratelli Soldini
Un’impresa di famiglia e una visione imprenditoriale
Ogni anniversario è il racconto di un lungo viaggio fatto di passione, impegno e tantissima innovazione: il 2025 per Soldini è un anno storico in cui festeggiare gli ottant’anni. Un traguardo che rappresenta un esempio ed una testimonianza di capacità e dedizione professionale oltre che di valori etici. Una consolidata presenza nel settore delle calzature Made in Italy che assume ancora maggiore rilevanza in un contesto economico sempre più complesso e in un’epoca di profonde e radicali trasformazioni. Uno scenario che Soldini ha saputo affrontare, in questi anni, con creatività e innovazione a livello strategico, produttivo e organizzativo.
“Sono stati 80 anni di obiettivi mirati, scelte e cambiamenti talvolta audaci; 80 anni di grande serietà, impegno professionale e passione. Anni segnati da tante soddisfazioni, così come anni di grandi sacrifici. Questo anniversario è solo una tappa del percorso che abbiamo intrapreso, convinti che ve ne siano molte altre da raggiungere, con lo stesso entusiasmo e la stessa tenacia che ci hanno motivato fin dagli inizi” ha dichiarato Rossano Soldini. Il Calzaturificio Fratelli Soldini è una delle poche aziende italiane del settore totalmente in mano ai fondatori. Le calzature vengono prodotte nel territorio, coniugando la tradizionale artigianalità della famiglia, l’accuratezza del prodotto fatto a mano e lo stile riconoscibile del Made in Italy, con l’innovazione tecnologica più contemporanea: non è un caso che l’azienda sia giunta fino qui e guardi lontano.
La famiglia Soldini ha festeggiato con la famiglia allargata, ovvero con i dipendenti (dai primi assunti nel ‘45, quando erano ancora giovanissimi), i collaboratori, i fornitori, i rivenditori e la rete commerciale tutta, l’ottantesimo anniversario del Calzaturificio. Rossano e Marco Soldini erano veramente emozionati. Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy, non è voluto mancare, così pure gli imprenditori e amici di sempre: Luca Cordero di Montezemolo, Paolo Zegna, Massimo Cerruti, la famiglia Nero Giardini, gli Auricchio, gli Snaidero, i Ferragamo, per citarne alcuni; oltre ai rappresentanti di associazioni di categoria come Confindustria, il Prefetto e Vice Questore di Arezzo.
Al termine è arrivato, a sorpresa, Eugenio Giani, Presidente della Regione Toscana. Presenti Il prof. Marco Fortis e le Autorità di Capolona (Comune in cui ha sede l’azienda), il cui sindaco, Marco Francesconi, ha conferito la cittadinanza onoraria a Rossano e Marco Soldini.













