Ai margini

Letture della natura come gesto radicale


Il Gruppo culturale Fornace Pasquinucci, con il patrocinio del Comune di Capraia e Limite, ha dato vita al progetto Ai margini. Letture della natura come gesto radicale’ a cura di Maria Francesca Pepi e che si sviluppa intorno alla poetica della visione, per restituire alla natura la sua oggettività, esplorando ciò che rimane fuori campo rispetto alle logiche della produzione e dei consumi, con vitalità inesplorate, istanze proprie, dense di storie capaci di fascinazione. 

Il programma dell’evento, che si svolge appunto alla Fornace Pasquinucci di Capraia fiorentina dal 16 al 30 ottobre, vede convergere una pluralità di linguaggi, dalla fotografia alla pittura, dalla ceramica al video, dall’installazione alla musica, con la partecipazione delle artiste visive Dania Gennai, Federica Gonnelli, Caterina Sbrana ed Elisabetta Scarpini e con performance musicali di Paolo Scali e del gruppo Lights, formato da Dario Baldini, Luca Chichi e Gianni Paci. 

Lo spazio accogliente della Fornace Pasquinucci è stato messo a nudo da un allestimento spiazzante, minimalista che, rifuggendo all’horror vacui, invita piuttosto il visitatore a conquistare l’incontro seducente con l’opera e il mistero di alterità che racchiude. 

Moduli fotografici accompagnati dalla lettura di una poesia raccolgono ‘ciò che resta’ del nostro passare, interagendo con la stratificazione della memoria dei luoghi; questo è uno dei due piani in cui si muove l’artista Elisabetta Scarpini, tra il conscio e l’inconscio. In un altro intervento morbide entità impreziosite da ricami sembrano affiorare come funghi, muffe, licheni, nel nostro spazio vitale: saranno proiezioni dell’inconscio? 

A concludere idealmente il percorso della mostra, la violoncellista italo-britannica Georgia Morse si esibirà l’ultimo giorno accompagnata da una video-documentazione che cattura il respiro del bosco.


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