Zoom on Fashion Trends #69

Primavera/Estate 2023, la forza rivoluzionaria dei sentimenti


“E quando ti ritroverai in mano quei fiori appassiti al sole d’un aprile ormai lontano, li rimpiangerai”1. Così cantava un ammaliante poeta dell’amore travolgente e tiranno, “l’amore che strappa i capelli”, diceva, quello crudele, appassionato, quello che distrugge i piani, che schiaccia i pensieri e la razionalità e, a volte, persino la dignità. Quello che spesso temiamo, preferendo camuffarlo di stereotipi e conformismo, piuttosto che svestirlo, scoprendone il vero volto.

Parla di questo, Sentimental, il primo racconto del nuovo numero di Zoom on Fashion Trends sulla Primavera/Estate 2023. Narra di maschi temerari, spogliati di ogni rude machismo, di femmine spavalde nel rivelare schiette la forza rivoluzionaria dei sentimenti. Mostra il lato molle, lo sguardo languido di chi non ha paura della poesia, delle passioni, delle rose, almeno fino al loro ultimo sfiorire.

Lace Lab è invece un viaggio indietro nel tempo, fatto con la macchina del futuro però. Una specie di sogno con il quale ripercorriamo i gesti ripetuti e la manualità minuziosa di vecchie merlettaie che tessevano pizzi preziosi. Un’arte antichissima, la loro, che ci porta direttamente nel mondo contemporaneo fatto di software avanzati e sofisticate tecnologie. Gli strumenti del nuovo artigianato digitale sono diversi ma la complessità e l’accuratezza dei disegni è la stessa e il risultato è altrettanto stupefacente.

Infine Reluctance descrive quello stato d’animo che proviamo quando preferiamo procrastinare le azioni piuttosto che assumercene le responsabilità. Quando spostiamo la sveglia, indugiamo ancora un attimo nel limbo dell’indolenza, nascosti da quello che frulla intorno, protetti da un volontario riserbo, seppelliti dal nostro stesso disordine e dai fili sparsi di un’esistenza intricata che, malgrado tutto, non abbiamo ancora voglia di sbrogliare.

Le tracce cromatiche del Preview Colori per l’Autunno/Inverno 2023.24, invece, plasmano contrasti forti nelle sculture di antiche dinastie, riempiono di toni acquerellati fiori fatti di pellicole trasparenti, accostano caldi e freddi in installazioni acuminate di matite colorate. 

Quelle tattili del Preview Materiali per la stessa stagione, attraversano le pieghe scomposte di origami strutturati, gli effetti specchiati e croccanti di ghiacciai luminosi, gli andamenti irregolari di escrescenze e protrusioni improvvise.

Le specie vegetali, la loro natura e le loro funzioni, sono infine la fonte di ispirazione dell’Eco Wave, come di consueto dedicato alla manifattura tessile virtuosa che sempre di più si adopera con stoffe, accessori e pelli eco-sostenibili in difesa del nostro universo e del futuro dei suoi abitanti.

1 ‘La canzone dell’amore perduto’, Fabrizio De André.


© Nuova Libra Editrice

Codice Fiscale, Partita Iva e Registro Imprese di Bologna n. 02398900379