Visualize the improbable | Trend di Stagione
“Come sarebbe la Sagrada Familia se fosse stata terminata? Immaginatevi un Colosseo completo (…) provate a visualizzare l’improbabile”. Studio Drift
I nuovi codici multimediali dell’arte contemporanea disegnano, in Visualize the improbable, giochi di droni nel cielo, immaginando di ricostruire monumenti incompleti grazie alla luce. Quasi per annullare la distanza tra la storia remota e un mondo virtuale che spesso spaventa, vetuste costruzioni architettoniche, andate distrutte o non finite, si completano illusoriamente attraverso sofisticate protesi luminose. Moderni linguaggi digitali e ricordo del passato si incontrano. La tecnologia diventa presenza positiva, ergo, luce. Si trasforma in qualcosa che ricostruisce e ricompone quello che manca, che rende visibile l’inverosimile, un elemento costruttivo e visionario a un tempo. Ancora, spazi espositivi futuristici accolgono arcaici vasi e canopi etruschi. Opere millenarie riacquistano le parti mancanti grazie a stampe 3D, guadagnando un nuovo valore estetico ma anche funzionale. Statue create tramite intelligenza artificiale richiamano resti distorti di vestigia classiche. Video mapping, proiezioni luminescenti creano pattern e ologrammi su facciate di cattedrali e palazzi ma anche su abiti, dando vita a movimenti illusori nei drappeggi di tessuto. Contrasti e giochi d’ombra fanno da sfondo a matrimoni felici tra antico e contemporaneo.
Ricerca: Anna Maroncelli per la stagione Primavera/Estate 2024.
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